Allergie respiratorie

Allergie respiratorie

Si intende per allergia una alterata capacità di reagire dell'organismo di fronte a determinati stimoli. Gli stimoli in causa sono denominati allergeni, ossia fattori capaci di scatenare la reazione allergica. Nell'ambito dell'apparato respiratorio l'allergia agisce: 1°) Nel naso aumentando le secrezioni a livello della mucosa causando chiusura del transito dell'aria, starnutazione e scolo di liquido trasparente talvolta accompagnato da lacrimazione, bruciore oculare, arrossamento degli occhi. Questo avviene nelle riniti riniti perenni causate da allergeni endogeni ed in quelle stagionali o occasionali legate ai pollini o a sotsanze numerose. Col tempo compaiono polipi nasali che complicano ulteriormente il problemia.

2) Nei bronchi aumentando la secrezione di muco, e, a livello della mucosa, provocando anche tumefazione accompagnata da broncospasmo e quindi da grave difficoltà al transito nell'aria, concretizzandosi così la crisi asmatica. Il broncospasmo è determnato dalla anomala contrazione dei muscoli che circondano, come una calza il bronco, e determinano il restringimento del lume.

Sia nel caso delle riniti che dell'asma quando il secreto diventa colorato, per lo più di giallo o di verde, significa che vi si è sovrapposta un infezione a complicare la malattia. Quest'ultima condizione richiede un ancor più energico intervento terapeutico.

 

Gli allergeni capaci di sensibilizzare l'organismo e produrre la manifestazione allergica possono essere o esogeni o endogeni.

 

Questi ultimi derivano da proteine dell'organismo stesso alterate da infiammazioni microbiche o virali.

Da quanto detto si comprende come una infezione virale come il banale raffreddore o una bronchite possano innescare delle crisi asmatiche.

 

Gli allergeni esogeni possono raggiungere l'organismo per via inalatoria (pollini, peli di animali, acari, polveri varie), per ingestione (certi frutti come le fragole, crostacei, pesci o qualsiasi alimento a cui si può essere allergici, conservanti o coloranti, o farmaci), o per contatto con la cute (creme, solventi, vernici, alcuni metalli, eccetera eccetera). Frequentemente su questa infiammazione delle vie aeree si impiantano dei germi che possono causare sinusiti o bronchiti. Compito dello pneumologo è quello di comprendere, mediante particolari ricerche, quali siano le sostanze implicate nell'origine delle rinopatie o dell'asma del paziente. Dopo averle individuate egli provvederà a neutralizzarne gli effetti sull'organismo mediante varie tecniche fornite dalla moderna allergologia.

Share by: