Asma bronchiale

Il Prof. Angelo Cravario si dedica alla terapia dell' asma bronchiale, una malattia delle vie aeree che si manifesta con crisi caratterizzate da dispnea - ossia mancanza di respiro - tosse e rumorosità respiratoria, per lo più sibilante talvolta con rumore di "garganella".

All'inizio della crisi il paziente avverte costrizione al torace, a cui spesso si associa una tosse insistente. Egli ha la percezione di non poter riempire i polmoni d’aria. In seguito il respiro diventa rumoroso e sibilante. Queste crisi hanno durata variabile da minuti, a ore, a giorni. Passata la crisi, anche spontaneamente, il paziente può non lamentare più alcun disturbo fino al prossimo attacco. L’origine di questi sintomi è la broncocostrizione, ossia la contrazione della muscolatura peribronchiale e l'edema (ossia il gonfiore ) della mucosa dei bronchi che determinano un restringimento del lume delle vie respiratorie e condizionano una riduzione del passaggio dell'aria.

 

Le cause di queste alterazioni bronchiali che scatenanano l’asma sono spesso legate all'allergia, ossia all'ipersensibilità dei bronchi a sostanze inspirate (peli di gatto, cane, pollini di piante o fiori, vapori particolari), ingerite (crostacei, pesci, latticini, farmaci) o a virus e batteri. In certi casi lo stimolo alla crisi asmatica è dato dall'aria fredda o dallo sforzo fisico. E’ importante nell’insorgenza dell’asma il fattore famigliarità.


L'asma deve essere precocemente diagnosticata, precisata nella sua eziologia (ossia la sua causa) e curata in modo incisivo e rapido onde evitare danni al polmone che col tempo sfoceranno nell'enfisema e nell'insufficienza respiratoria.


Va evitato l'impiego, per più di qualche giorno, de i broncodilatatori poiché questi mascherano la malattia e ne impediscono la corretta terapia illudendo il Paziente con una falsa guarigione.

Chi è colpito da asma bronchiale

asma bronchiale

Fuori dal periodo della crisi il paziente, salvo casi molto gravi, si sente bene e respira normalmente. Talvolta l'unico sintomo dell'asma è la tosse stizzosa che si prolunga nel tempo.


Questa malattia può insorgere a qualunque età, ma è più frequente nei giovani e nell'infanzia, ed è prevalente nei maschi. Nell'età adulta colpisce sia maschi che femmine in uguale proporzione.


Se è precocemente e con sapienza trattata l'asma regredisce fino, talvolta, a scomparire.


La bronchite asmatica è un'affezione in cui si associa l'infezione dei bronchi al broncospasmo con danni maggiori al sistema broncopolmonare.

Cure per l'asma

problemi respiratori

Dallo studio dei vari sintomi e della tipologia di crisi respiratoria, dalla accurata visita del Paziente, da eventuali esami clinici, il Prof. Cravario saprà individuare la natura degli agenti scatenanti allergenici, farmacologici, ambientali, occupazionali, infettivi o correlati all'esercizio fisico, talvolta anche psicologici e provvederà a neutralizzarli con adeguate terapie.


Per evitare danni gravi ai polmoni, come l'enfisema polmonare e l'insufficienza respiratoria, lo pneumologo con tempestività prescriverà al paziente una terapia capace di curare l'origine del problema.


È da sconsigliare la terapia semplicemente sintomatica con broncodilatatori, tipo Ventolin, perché questi cancellano solo temporaneamente il sintomo senza curare la vera causa della malattia.

Invece questi preparati potranno vantaggiosamente essere associati ai rimedi atti a curare alla radice l’asma.

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