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Dr. Professor Angelo Cravario

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Specialista Pneumologo

Cravario

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ENFISEMA POLMONARE

 

L'enfisema polmonare è una atrofia del polmone conseguente al danno dei tessuti

che lo costituiscono, in particolare degli alveoli.

Questa malattia condiziona una progressiva insufficienza polmonare, ossia una ridotta

capacità di ossigenare il sangue e di liberarlo dall'anidride carbonica, con riduzione

ingravescente della respirazione.

Nell'insorgenza delle enfisema ha molta rilevanza la bronchite  cronica e le sue

riacutizzazioni e recidive, l'asma bronchiale, la bronchite asmatica e particolarmente

l'INFEZIONE spesso associata a queste malattie, l' inspirazione di polveri varie, di vapori

ed il fumo di sigarette . E' di grande importanza la precoce individuazione di questi stati

morbosi e la loro terapia che si avvale di decise terapie disinfettanti (antibiotici), PREVENTIVE dell'infezione, broncodilatatrici  . NON SONO SUFFICIENTI gli sciroppini e le cure  termali ad allontanare la grave malattia: la terapia eve essere molto aggresssiva, mirata  e costante.

Le cause più frequenti dell'enfisema sono la bronchite cronica, l'asma bronchiale, la BPCO, la tosse e l'nalazione di sostanze nocive che determinano una ostruzione respiratoria e/o un trauma bronchiolare, con conseguente iperdistensione degli alveoli fino alla rottura degli stessi.

La tosse da meccanismo difensivo dell'organismo diventa in questo caso, se reiterata nel tempo,  una grave offesa traumatica del polmone.

L'enfisema che ne deriva determina una difficoltà nell'assunzione dell'ossigeno e dello smaltimento dell'anidride carbonica, con lenta ma progressiva asfissia dell'organismo.

Il paziente affetto da enfisema presenta inizialmente una difficoltà respiratoria soltanto durante sforzo fisico, denominata dispnea da sforzo. Sucessivamente le difficoltà aumentano e si presentano anche a riposo. Il Paziente è costretto ad progressiva riduzione della sua motilità altrimenti avverte mancanza di fiato. La cute assume un colorito tendente al bluastro, denominata cianosi, e compare un grave decadimento di tutto l'organismo.

Il primo organo a soffrire dell'enfisema è il cuore, che sviluppa il cosiddetto cuore polmonare.

Quando all'enfisema consegue l' insufficienza respiratoria, l'unica cura (palliativa e di sopravvivenza ) è la somministrazione  di ossigeno.
La cura radicale è costituita dal trapianto del polmone sempre molto problematica.

Da quanto detto si evince la necessità di trattare sempre con incisività e rapidità le infiammazioni dell'apparato respiratorio, evitando così la loro cronicizzazione.

Anche la tosse va combattuta efficacemente perchè costituisce un grave danno per il polmone.

Concludendo:
presentate il fiato corto quando salite le scale?
Avete una tosse persistente o un catarro che non guarisce dopo qualche settimana?  Il catarro è colorato di verde o di giallo?
 Avvertite dei rumori durante la vostra respirazione?
Accusate un dolore toracico   ?
 Accusate difficoltà a riempire d’aria i polmoni?

In questi casi sarà opportuno consultare  lo specialista pneumologo onde chiarire la causa del disturbo, ricordando che quanto prima si diagnosticano le malattie tanto più facile sarà il curarle.

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