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Malattie polmonari  :   breve descrizione delle più frequenti.



 

Asma bronchiale

asma

L'asma è una affezione bronchiale conseguenza di un'infiammazione e di uno spasmo dei bronchi che determinano una ostruzione al passaggio dell'aria respiratoria.

Questa ostruzione causa al paziente senso di mancanza di fiato, costrizione respiratoria, tosse, respirazione rumorosa talvolta sibilante. Questi sintomi compaiono improvvisamente in qualsiasi momento configurando la crisi asmatica: di notte, di giorno, dopo un esercizio fisico, dopo aver respirato aria fredda, dopo l'ingestione di qualche alimento particolare, in particolari ambienti (piume, cani e gatti, acari, fumo di sigaretta), in particolari stagioni (pollinosi). Questa irritazione dei bronchi spesso si complica con l'infezione batterica. Chi è affetto da crisi asmatiche deve prontamente consultare il medico che ne saprà precisare l'origine e attuerà le molte terapie possibili. È da evitare l'uso di broncodilatatori, tipo Ventolin, in assenza di una diagnosi precisa e non associati ad una terapia risolutiva poichè migliorano solo temporaneamente il respiro senza curare la malattia.

Bronchite asmatica

Bronchite asmatica

È uno stato di infiammazione bronchiale complicato da asma ossia da broncocostrizione, oppure un asma bronchiale complicata da un'infezione batterica. È una affezione più grave della sola bronchite cronica o dell'asma bronchiale, e va trattata prontamente con adeguata terapia.

Allergie respiratorie

Allergie respiratorie

L'allergia è una abnorme reazione dell'organismo verso alcuni stimoli. In particolare l'allergia respiratoria è una abnorme reazione dei bronchi, e delle alte vie respiratorie talvolta anche della mucosa nasale e sinusale, a stimoli che nelle persone sane non provocano disturbi. Questa reazione si manifesta, nei soggetti predisposti, con irritazione e quindi ipersecrezione catarrale e per quanto riguarda i polmoni anche broncospasmo: queste alterazioni provocano difficoltà respiratorie sia nasali, come le riniti e le sinusiti, che broncopolmonari come l'
asma bronchiale.


Gli stimoli sono denominati allergeni e possono raggiungere l'organismo per via inalatoria (pollini, acari, peli di animali come il gatto e il cane, fumi industriali, piante, ecc.), per via gastrica come alcuni frutti (pesche, fragole), crostacei, conservanti o coloranti, farmaci o per via cutanea come le creme, i solventi e le vernici eccetera.


Compito dello pneumologo è individuare, in caso di asma bronchiale o di fenomeni rinosinusali, loro natura, la quale è la causa di queste malattie e di neutralizzarla con adeguate terapie.

Bronchiti

bronchite

La bronchite acuta si presenta improvvisamente con la tosse che prima è stizzosa e poi catarrale, talvolta la febbre, soprattutto a seguito di episodi di raffreddore, di mal di gola o influenzali, e se opportunamente trattata, scompare in
due settimane. Di solito la causa prima è un’ infezione virale.

 

La bronchite cronica è caratterizzata da tosse, sia secca che accompagnata da escreato più o meno abbondante e talvolta di colorito giallo o verdastro, che si prolunga nel tempo, anche per mesi o per anni. È causata o da bronchiti acute batteriche non ben risolte oppure da irritazioni prolungate dei bronchi da fumo, da sostanze irritanti (saldatura), da asma, da allergie respiratorie, smog, ecc..

 

È una malattia che se non adeguatamente curata provoca danni all’apparato respiratorio quali l'enfisema polmonare e perfino l'insufficienza respiratoria. Il paziente che ne è affetto deve quanto prima ricorrere al medico che potrà istituire terapie che, se tempestive, sono molto efficaci per questa malattia evitando così complicazioni anche molto gravi.

Infezioni respiratorie recidivanti

Le infezioni delle vie respiratorie, TALVOLTA INIZIATE CON BANALI RAFFREDDORI o MAL DI GOLA (faringite), che RECIDIVANO, talvolta per 3 / 4 volte nel breve periodo, soprattutto nella stagione fredda, devono essere combattute con terapie preventive adeguate e decise, dirette ad AUMENTARE LE DIFESE IMMUNITARIE ed ORGANICHE del malato, che in molte di queste occasioni risultano depresse onde evitare la loro cronicizzazione.

Tosse persistente

La TOSSE è un riflesso di difesa per l’organismo che permette di espellere corpi estranei, muco, ecc.. Essa può essere causata da una infiammazione, da una ipersecrezione di muco, da una compressione o da una infiltrazione di un qualsiasi punto delle vie aeree o da alcuni farmaci. Quando la tosse perdura oltre qualche settimana, sia che essa sia stizzosa e secca, sia che sia produttiva di espettorato, va riferita al medico per i necessari provvedimenti: questo perchè la tosse stessa, oltre alla malattia che ne è la causa, se prolungata nel tempo, produce danni ai bronchi e polmoni che, se protratti nel tempo, danno origine all'enfisema ossia alla progressiva distruzione del polmone.

 

L' ESPETTORAZIONE, ossia l'espulsione di catarro con la tosse, che perdurasse oltre qualche settimana, è un sintomo da non sottovalutare e va riferito al medico: questo si impone se il catarro presenta tracce di sangue. Anche l’espettorazione giallastra, verde, nera , se perdurasse oltre qualche settimana, va segnalata al medico poiché è espressione di infezione.

Fame d'aria con ansia respiratoria

La "FAME D'ARIA", ovvero l'ANGOSCIA o ANSIA RESPIRATORIA, con talvolta crisi di PANICO RESPIRATORIO, è caratterizzata dalla estrema difficoltà e molestia a compiere profonde inspirazioni: il Paziente si lamenta ed avverte "come se l'aria non entrasse a sufficienza nei miei polmoni" . In tali casi, prima di ascrivere il disturbo a motivi psicologici, il Paziente dovrà essere accuratamente esaminato dallo Pneumologo onde escludere cause organiche alla base del disturbo (per esempio fugaci crisi asmatiche, non più presenti al momento della visita, brevi crisi di tachicardia parossistica, ecc.), ed evitare così al Paziente inutili terapie con psicofarmaci e l’omissione delle vere terapie a lui necessarie.

Polmoniti

polmonite

Le polmoniti si presentano con insorgenza improvvisa di febbre elevata, tosse, dolore toracico, dispnea , tachicardia e comparsa di espettorazione talvolta striata di sangue. Il medico con l'esame del paziente rileverà alcuni sintomi toracici particolari a questa malattia e potrà confermare la diagnosi con alcuni esami clinici. Essa tipicamente è causata dal germe denominato pneumococco; tuttavia esistono polmoniti di origine virale, allergica e parassitaria. La terapia è antibiotica e di supporto generale. La polmonite è una malattia che può essere molto grave soprattutto- per le persone anziane.

Pleuriti

Pleuriti

Il polmone e l'interno della cassa toracica sono rivestiti da una sottile membrana: le infiammazioni di questa causate da batteri, virus, allergeni e traumi sono denominate pleuriti. Sì presentano con dolore toracico, tosse, talvolta dispnea e febbricola. Sono di facile diagnosi al letto del malato. Tuttavia la diagnosi dovrà essere precisata da opportuni esami clinici. La terapia è per lo più antibiotica e cortisonica.

Enfisema polmonare

Enfisema polmonare

È sostanzialmente una progressiva atrofia dei polmoni che gradualmente porta a una insufficienza respiratoria, ossia ad una inadeguata capacità del paziente che ne è affetto, di ossigenare il sangue e di depurarlo dall'anidride carbonica. Sostanzialmente viene a crearsi uno stato di asfissia cronica. Si manifesta con dispnea, prima da sforzo puoi anche a riposo, colorito violetto delle mucose e del la cute del volto del paziente, importante deperimento ed alterazioni cardiache. La causa più frequente dell'enfisema è la bronchite cronica, l'asma bronchiale, l'inalazione di fumi e polveri industriali ed il fumo di tabacco. La terapia è soprattutto preventiva: terapia precoce ed incisiva della bronchite e dell'asma e delle irritazioni broncopolmonari (fumi chimici, fumo di tabacco).

Crisi di apnea notturne in soggetti russatori

apnea notturne

In certi soggetti russatori, frequentemente obesi, si possono osservare durante il sonno delle pause respiratorie anche prolungate per molti secondi. Queste pause provocano una alterazione dell’ ossigenazione del sangue di questi Pazienti con conseguente danno particolarmente a carico del cuore e del cervello. Questi soggetti spesso non si rendono conto del disturbo del loro sonno, ma avvertono chiaramente degli episodi di grave sonnolenza durante il giorno, talvolta con addormentamenti fugaci, che può essere causa di gravi incidenti automobilistici o sul lavoro. La diagnosi si pone con la registrazione di quanto avviene nel sonno di questi Pazienti mediante polisonnografia. La terapia si avvale della dieta e di particolari ausili per la respirazione notturna.

Tubercolosi

Tubercolosi

La tubercolosi è un'infezione del polmone causata dal Mycobacterium tubercolosis.

La sintomatologia è costituita da tosse, poco escreato talvolta striato di sangue, deperimento generale, stanchezza e febbricola. Esistono, oltre la visita medica, numerosi esami sia ematologici che sul catarro che insieme agli studi radiologici permettono la diagnosi di questa malattia. La terapia si avvale di potenti antibiotici che oggi ne permettono la terapia ambulatoriale senza più necessità di ricorrere al ricovero sanatoriale, sempre che la terapia sia iniziata precocemente. Particolarmente esposte a questa infezione le persone immigrate da paesi tropicali e subtropicali.

Consulenza pneumologica

Presentate " il fiato corto " quando salite le scale ?
Avete una tosse persistente o un catarro che non guarisce dopo qualche settimana?
Avvertite dei rumori durante la vostra respirazione?

Accusate delle crisi di sonnolenza diurna invincibile o di stanchezza ingiustificata?

Questi disturbi sono spesso dovuti a problemi respiratori: in questi casi è opportuno consultare uno specialista onde chiarire la causa del disturbo e possibilmente risolverlo.

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