Sintomi PREOCCUPANTI delle Malattie Respiratorie


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visita pneumologo
terapie per allergie

COME SI PRESENTANO LE MALATTIE RESPIRATORIE:

In queste poche righe si sintetizzeranno i più importanti sintomi respiratori e si indicheranno i provvedimenti che il Paziente dovrà prendere onde preservare la Sua Salute e la sua serenità.

 

  • La DISPNEA:  una persona sana, a riposo, non è consapevole della propria respirazione; mentre si accorge di essa, pur senza disagio, durante un   esercizio fisico di media intensità. Se l'esercizio è intenso la persona può diventare spiacevolmente consapevole del proprio respiro. Se questa consapevolezza si presentasse a riposo o a seguito di sforzi non grandi, si concretizzerebbe quello che i medidici denominano DISPNEA. Quest'ultima viene definita come una anormale e disagevole sensazione del proprio respirare: di solito il paziente la descrive dicendo: "mi sento soffocare", "avverto mancanza d'aria", "ho un' oppressione al torace", "mi manca il fiato", "ho il fiato corto". In questi casi, se il fenomeno fosse persistente, in assenza di un episodio di raffreddore o mal di gola o di febbre influenzale, dovrà interpellare prontamente il Medico.
    • Il pneumologo dovrà distinguere la vera dispnea da quella mancanza d'aria che certi pazienti frequentemente lamentano e che è conseguenza di uno  stato tensivo , ansioso. In questi casi si può giungere fino a crisi di vero PANICO. L'esame del Paziente, in quest'ultimo caso, dovrà essere estremamente approfondito al fine di non trattare la dispnea con PSICOFARMACI quando sarebbe invece necessario, per esempio, un farmaco antiasmatico. Infatti fugaci crisi asmatiche possono essere confuse con dispnea da tensione psichica. Questo accade talvolta con episodi bronchitici molto lievi, soprattutto CRONICI con scarsissima tosse, che possono passare inosservati ad un esame frettoloso, oppure a seguito di piccoli episodi di embolia polmonare nel corso, MAGARI NON AVVERTITO dal Malato, di una FLEBITE agli arti inferiori ( in questi casi si evidenzia come sia importante la visita globale per il giusto inquadramento dell'Ammalato ). Non mancano fra le cause anche brevi attacchi di aritmiacardiaca, ecc...

La dispnea è quindi un sintomo da prendere in seria considerazione e che impone una visita approfondita rivolta a tutto il corpo.

 

La TOSSE  può essere causata da una infiammazione, da una ipersecrezione di muco, da una compressione, da una infiltrazione di un qualsiasi punto delle vie aeree o dall'uso di alcuni medicamenti o dall'inspirazione di sostanze irritanti per le vie aeree . Quando la tosse perdura oltre qualche settimana va riferita al medico sia che essa sia stizzosa e secca, sia che sia produttiva di espettorato. Questo perchè la tosse stessa, se prolungata nel tempo, oltre ad essere un'importante spia della presenza di una malattia respiratoria, è causa di danni ai bronchi e polmoni, alterazioni che possono dare origine all'enfisema.
Quindi la tosse che è un meccanismo di difesa del corpo al fine di espellere corpi estranei dalle vie respiratorie ( catarro, sangue, oggetti penetrati nelle vie respiratorie ) , diventa essa stessa una causa di grave danno per l'organismo.

L ' ESPETTORAZIONE , ossia l'espulsione di catarro con la tosse, che perdurasse oltre qualche settimana, è un sintomo da non sottovalutare e va riferito al medico soprattutto se il catarro presenta tracce di sangue. Il catarro è un segno di infiammazione o di allergia delle vie respiratorie.
 
L'EMOFTOE, è l'espettorazione di abbondante sangue dai bronchi, una vera e propria emorragia e richiede un immediato intervento del pronto soccorso.

La CIANOSI, ossia il colorito bluastro più meno intenso della cute e delle mucose, di solito più marcato a livello delle labbra, del letto ungueale, delle orecchie e degli zigomi e si presenta quando il sangue è mal ossigenato ed è sintomo significativo e necessita di parere medico.
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L'ALLARGAMENTO  delle falangi ungueali delle dita della mano, detta dita "a bacchetta di tamburo", e la presenza di una particolare deformazione delle unghie, "a vetrino d'orologio", sovente indicano la presenza di una malattia cardio polmonare importante.
Il DOLORE TORACICO  che si associa alle patologie respiratorie, è frequentemente legato all'interessamento della pleura. Se il dolore permane oltre qualche giorno, in assenza di una chiara motivazione ( trauma per esempio ), va segnalato al medico. Il dolore può essere conseguenza non solo di malattie bronco-polmonari o della parete toracica, ma di alterazioni cardiache, aortiche o esofagee. Deve essere quanto prima indagato a fondo.

I RUMORI RESPIRATORI , udibili accostando l'orecchio alla bocca del paziente, sono essenzialmente i rantoli, i ronchi e i sibili, che provocano una respirazione rumorosa e ansimante, se perduranti per più giorni, sono sintomi da segnalare allo Specialista poiche configurano la presenza di un asma oppure di una bronchite asmatica e comunque denunciano la presenza di catarro nelle vie respiratorie .

L'APNEA DURANTE IL SONNO , frequente nei soggetti RUSSATORI, è caratterizzata dalla cessazione intermittente del respiro, della durata di molti secondi, durante il sonno. Il riposo e l'ossigenazione del soggetto affetto dal disturbo ne restano pregiudicati : il malato presenta episodi di importante sonnolenza diurna e spesso gravi alterazioni cardio circolatorie, soprattutto al cervello ed al cuore. La sonnolenza diurna talvolta determina brevi e fulminei addormentamenti incontenibili e quindi può essere causa di incidenti sia automobilistici che sul lavoro. Spesso l'obesità, ossia il sovrappeso, si associa a questa sintomatologia e ne è importante fattore predisponente. Le donne, frequentemente, non presentano la sonnolenza diurna che in esse è sostituita da un senso di grande stanchezza , ossia di spossatezza che ne pregiudica fortemente l'attività lavorativa. In tali casi si rivela importante l'esecuzione di esame POLISONNOGRAFICO.

Naturalmente la presenza in Famiglia di tumori polmonari o di particolari malattie polmonari come, ad esempio, la tubercolosi deve essere segnalata al Pneumologo , così come l'inalazione casuale o sul lavoro di alcune polveri.

    Presentate " il fiato corto " quando salite le scale ?
    Avete una tosse persistente o un catarro che non guarisce dopo qualche settimana ?
    Avvertite dei rumori durante la vostra respirazione ?
    Accusate delle crisi di sonnolenza diurna invincibile o di stanchezza ingiustificata ?
    Accusate un dolore toracico inspiegabile ?
    Accusate difficoltà a ‘RIEMPIRE d'aria i POLMONI’ ?
    In quest casi consultate lo specialista pneumologo onde chiarire la causa del disturbo e possibilmente risolverlo. Ricordarsi che quanto prima si diagnosticano le malattie tanto più facile sarà curarle.

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